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Gestione social 2019: l’elisir di lunga vita di Zuckerberg

Gestione social 2019: l’elisir di lunga vita di Zuckerberg per Facebook (e non solo)

In tanti lo davano per spacciato, soprattutto dopo il caso Cambridge Analytica, ma Facebook resiste e pensa al futuro con grande ottimismo. Anzi, come si legge nella release pubblica del report societario, chiude il terzo trimestre del 2018 con:

  • un guadagno globale di 13.7 miliardi di dollari (+33% rispetto al 2017)
  • 49 miliardi di utenti attivi giornalmente (+9% rispetto al 2017)
  • 27 miliardi di utenti attivi mensilmente (+10% rispetto al 2017)

Il social blu, dunque, è in crescita. Certo, non è più una prima donna e si deve parlare piuttosto di famiglia allargata, ma i numeri sono comunque positivi: “Oggi più di 2.6 milioni di persone al mese usano Facebook, WhatsApp, Instagram o Messenger e oltre 2 milioni di utenti usano almeno un nostro servizio al giorno”. Lo ha affermato Zuckerberg nel discorso tenuto durante la conference call, e riportato in un lungo post su Facebook, in cui ha commentato gli obiettivi raggiunti nell’ultimo trimestre 2018.

Per correttezza, bisogna anche dire che il colosso di Menlo Park pare aver perso 1 milione di utenti in Europa, anche se ne ha comunque guadagnati altrettanti in America. Ma nulla sembra spaventare il suo fondatore che, invece, vuole introdurre nuove funzioni e potenziare quelle già esistenti.

 

fb storiesCon 1.5 milioni di utenti attivi al giorno e 2.3 milioni di utenti al mese, Facebook resta sempre il social più utilizzato, soprattutto se si considerano le app. La sezione notizie è quella più consultata e, probabilmente, lo sarà anche per i prossimi anni, fino a quando le Stories non diventeranno sempre più centrali. E’ proprio sulle Stories che sarà incentrata la crescita di Facebook, senza però tralasciare i contenuti video (quindi Watch e IGTV) e la messaggistica

Quest’ultima sta dando risultati interessanti: le persone condividono foto, video e link su WhatsApp e Messenger più di quanto non facciano sui social network. Sono infatti circa 100 miliardi i messaggi inviati ogni giorno dagli utenti su queste piattaforme.

C’è un altro elemento, però, che sta molto a cuore al caro Mark: la lotta alle fake news. L’obiettivo per gli anni a venire resta quello di garantire sicurezza agli utenti, dare maggiore trasparenza e riconoscibilità ai contenuti.

La ricetta per il futuro – I formati su cui puntare nella gestione social 2019

Partendo dai punti fermi, sono diverse le strade che Zuckerberg vuole percorrere per far crescere ulteriormente Facebook, Instagram, Whatsapp e Messenger attraverso contenuti di qualità che soddisfino i bisogni degli utenti. Qualche esempio? Trovare qualcuno con cui uscire, lavorare, comprare o vendere cose, creare un evento, iniziare delle raccolte fondi e, ovviamente, far crescere il business. Come realizzare tutto questo? Sviluppando e implementando le Stories e i servizi di messaggistica.

Whatsapp, messaggi a pagamento e ads nelle Stories

Zuckerberg fa sapere che stanno lavorando per rendere Messenger e Whatsapp sempre più simple to use, veloci e sicuri. Ma la vera novità è rappresentata da nuovi strumenti pensati per le aziende: messaggi a pagamento e annunci nelle stories di Whatsapp, utili per aumentare le interazioni.

 

 

Stories sempre più centrali su Facebook, Instagram e Whatsapp

Le Stories sono il futuro. O almeno, questo è quello che afferma il buon Mark. Ogni giorno si contano circa 1 milione di Stories condivise dagli utenti ed è per questo che l’azienda statunitense punta tutto su questo formato. Se su Instagram e Whatsapp hanno subito decollato, su Facebook non hanno riscosso immediato successo, ma l’obiettivo è renderle un perno centrale trasformandole, come già avviene su Instagram, in un formato utile per fare advertising.

 

Video, intelligenza artificiale e realtà aumentata

Il video resta il formato centrale per tutta la famiglia Facebook e promette risultati ancor più interessanti attraverso un maggior utilizzo delle piattaforme Watch e IGTV. 

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Anche su questo, molto probabilmente, punteranno le attività future di advertising. Intelligenza artificiale e realtà aumentata, infine, sono gli altri due elementi attorno a cui ruoterà il futuro di Facebook. Saranno fondamentali, infatti, per coinvolgere gli utenti e far vivere loro una nuova esperienza.

Le persone e i loro bisogni, quindi, saranno sempre più al centro delle attività social. Non basterà pubblicare foto per generare interazione, ma sarà necessario produrre contenuti di qualità, originali e innovativi per catturare e mantenere l’attenzione degli utenti. Come agire dunque? Pianificando con attenzione la gestione dei social per il 2019, sfruttando al meglio i formati (video e Stories) offerti da Zuckerberg e trasformandoli in una vera risorsa di business.


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